Domenica mattina uggioso e poco invitante, inizia anche una leggera pioggerellina autunnale… cosa faccio? Esco? Ma si dai…Pentax MX al collo con il 28 mm montato ed un rullino Ilford FP4.
Piazza Vecchia in Bergamo Alta, luce piatta, freddo incombente, quasi deserto…ok, rientro tanto oggi non c’è niente da fotograf….aspetta! Un passante si avvicina, mi accovaccio per un punto di ripresa più basso in modo da far risaltare il pavimento bagnato e…click!
A cinque anni dall’apertura, quest’anno celebreremo l’anniversario con ludi e feste.
MARTEDI’ 2 GIUGNO 2026 DALLE 16.00 ALLE 19.00 E SERALE DALLE 21.00 ALLE 22.00 SI POTRANNO VISITARE LE ESPOSIZIONI E LE MOSTRE FOTOGRAFICHE ANALOGICHE STRAORDINARIE.
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL 02 GIUGNO 2026
Ci saranno visite guidate e dimostrazioni pratiche in Camera Obscura e Sala Pose, entrambe operative. Seguirà simpatico rinfresco tra gli intervenuti alla celebrazione.
Per visite contattare la nostra Segreteria al n. 035248500.
Acquisite da collezionista due Voigtländer Vito II con Color Skopar f3.5/50, una accessoriata di un telemetro e paraluce originali. Anno di produzione 1949.
ASPETTI LUDICI E BUFFI DELLA FOTOGRAFIA
Da quando è stata inventata la fotografia abbiamo gadget meravigliosi, vere chicche: nelle nostre esposizioni museali sono ben visibili le diverse raffigurazioni. Resina, legno, metallo, Lego e cioccolato. Di seguito una rassegna fotografica molto simpatica .
Continuiamo con gli scatti che mi hanno emozionato. Questo ha avuto anche un riconoscimento ufficiale ed è stato pubblicato nel 2017 dall’Eco di Bergamo.
Macchina fotografica Pentax Mx con il mio immancabile 135mm: da una certa distanza sono riuscito a comporre e a mettere a fuoco abbastanza velocemente, per fortuna avevo già preimpostato diaframma e tempi di scatto secondo la luminosità della scena e… click! Meno male che lo sfondo è risultato nitido e senza luci bruciate!
Dato il notevole interesse di fotografi collezionisti, storici e giornalisti ci sarà l’apertura straordinaria del Museo in data 02 GIUGNO 2026 DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 19.00 E SERALE DALLE ORE 21.00 ALLE ORE 22.00. Si celebrerà così il 5° anniversario della fondazione del Museo in un momento di continuità e ampliamento dello spazio espositivo in seno al Fotoclub Bergamo. PER INFO E APPUNTAMENTI TEL. 035 248500
In esposizione permanente Targhe fotografiche pubblicitarie in metallo, dal 1930 in poi, raffiguranti attrezzature fotografiche e pellicole e/o carte sensibili. Di seguito i grandi marchi in esposizione al museo. Si informa che la camera obscura è sempre operativa con dimostrazioni pratiche durante le visite museali.
Continua l’evoluzione nel Museo FCB/BFI. Ancora agli inizi di Maggio nuove importanti acquisizioni. La progettazione museale, l’attività di ricerca continua, l’archiviazione e la conservazione stanno implementando notevolmente il patrimonio espositivo (dal 2021).
Il nostro Museo ormai ha una vocazione internazionale di rilievo con installazioni interessanti: non solo oggetti ma tradizione nella perfezione tecnologica. Nell’occasione si presentano 4 apparecchi fotografici molto rari:
Ducati Sogno, per collaboratore, del 1950, un vero e proprio “unicorno” del collezionismo. Microcamera progettata dall’eccellenza meccanica bolognese. Usava rullini 24×36 in speciali caricatori Ducati nel formato 3×4.
Leica IIIC del 1946, è un pezzo di storia affascinante della tecnologia tedesca. L’obiettivo è un passo a vite 39×1.
Polaroid 103 e 104, anno di produzione dal 1965 al 1967.
FOTOCLUB BERGAMO: IL FASCINO INDISCUSSO DELLA TECNOLOGIA ANALOGICA.
Anche in questo caso allego uno scatto che mi ha emozionato fin dal click della mia Pentax MX, quella sensazione che ti coinvolge e ti fa dire: questa è bella!
In giro per Noto, in Sicilia, con obiettivo Pentax M 50mm; vedo il palchetto di un venditore ambulante vuoto…”peccato sarebbe stata una bella scena”, poi alzo lo sguardo e vedo la ragazza sul davanzale…aspettando qualcuno? Sognando ad occhi aperti? Semplicemente annoiata? Non è dato sapere, ma quella posa incornicia alla perfezione lo scatto, riempiendo il vuoto del banchetto sottostante.
Questa volta ho deciso di portarmi la mia Hasselblad 500 CM, non proprio la compagna ideale per fare chilometri a piedi in una metropolitana di 8 milioni di abitanti…come pellicola il sempre affidabile Ilford HP5.
Già da prima di partire, avevo in mente un tipo di scatto inedito, da altezze siderali! E infatti mia moglie, ormai siamo telepatici, cosa ha prenotato? Una visita al grattacielo “Horizon 22”, in pieno centro londinese al 58° piano a circa 260 metri di altezza! Eccone un breve assaggio:
Passeggiata contemplativa ai laghi di Levico e Caldonazzo in Valsugana (TN). Questa volta per godermi lo scatto ho montato la mia Hasselblad 500 CM al treppiede Manfrotto, avvitando lo scatto a filo: in questo modo potevo concentrarmi esclusivamente sulla composizione e al tempo stesso godermi la natura circostante.
In quasi tutti gli scatti di questo breve reportage, ho voluto “giocare” con i vantaggi che offre il formato quadrato: usare l’orizzonte del lago per dividere in due parti più o meno uguali il fotogramma. L’equilibrio dato da questa tecnica restituisce pace, armonia, staticità… proprio quello che cercavo!
In questo scatto mia figlia Alessia munita di Pentax MX e obiettivo Pentax M 135mm, immersa nella goduria della fotografia analogica!
Un’esperienza sempre in trasformazione, immersiva, di ricerca in cui tutti i visitatori possono partecipare in un processo aperto nella teoria e pratica di stampa all’argento. Un processo artistico in cui ogni visita è diversa ed irripetibile. L’approccio e l’insegnamento è curato dal Presidente Ivan Mologni (con Attestato di qualifica professionale Regione Lombardia) e da collaboratori/trici e soci/e dell’associazione affiliata FIAF dal 1979. In esposizione altri indispensabili accessori reperiti in mercatini qualificati:
IL FOCOMETRO
Per la messa a fuoco di precisione nell’ingrandimento sulla granulosità stessa della pellicola.
LE BOBINATRICI
Utile accessorio indispensabile per caricare pellicola da 5, 10, 15 metri nel rullino 135, 24×36.
LE PELLICOLE
In museo ben 100 tipi di confezioni con pellicole nei formati 110, 120, 126, 127, 220, 24×36, 6×6, APS.
LE CARTE
Baritate all’argento e politenate.
I CHIMICI
Vedi diversi marchi: Agfa, Kodak, Ilford, Tensi ecc…
FOTOCLUB BERGAMO: SEGUI LA PASSIONE E CONDIVIDI L’EMOZIONE A PELLICOLA.
Pellicole di mamma: la dolcezza in un istante analogico. Non c’è nulla che racchiuda l’amore materno come un ritratto analogico. La grana della pellicola che ricorda la morbidezza di un abbraccio e la profondità dei toni del bianco e nero o il calore della diapositiva conferiscono alle immagini un valore eterno.
Desidero presentare in questo articolo ed in anteprima mondiale tutti gli scatti eseguiti il 05 Aprile 2020 nel periodo “Covid 19”. Ben 36 scatti che documentavano “BERGAMO CITTÀ MARTIRE”. Per l’occasione avevo pubblicato un calendario della memoria (12 immagini tratte dai provini e identificabili con freccia) – vedi art. Blog FCB. Potevo uscire poichè ero accompagnato dal fedele bassotto Kiko. Altre immagini riguardano Città alta in Bergamo (in uscita con gli allievi del mio corso di fotografia del 2024). Nello specifico sono rappresentate alcune piazze e corti che danno presenza e tridimensionalità all’inquadratura.
ASPETTI TECNICI
Contax G2 con 21mm F2.8 Carl Zeiss. Pellicola bianco e nero Kodak Tmax 100, sviluppata in rivelatore Tmax 1+4 per 6’50 a 24°. Stampe eseguite con ingranditore Durst 605 color e obiettivo Rodagon. La carta Ilford classic opaca.
FOTOCLUB BERGAMO QUANDO SI PARLA DI STILE FOTOGRAFICO, LA PELLICOLA NON È UN DETTAGLIO.
Gennaio 2018 Lima (Perù): sorseggiavo un pisco sour (bevanda tipica locale), rilassato ma sempre con la Pentax MX al collo.
Dalla mia destra vedo due ragazzini rincorrersi sul cornicione che separa la spiaggia dal passeggio…mollo (con dispiacere) la mia bevanda alcolica e mi piazzo in posizione strategica, accovacciato per non attirare l’attenzione.
Eccoli! Si avvicinano alla mia inquadratura ideale. Mi rendo conto che devo alzare un po’ la visuale per riprendere anche il porticciolo sullo sfondo e…click:
“La fotografia è l’arte di fermare il tempo, trasformando un istante effimero in un ricordo eterno”
John Berger – critico d’arte e scrittore britannico
È allo studio del Direttorio di organizzare nel mese di Maggio (dal 12/05 al 23/05) un reportage a Cannes in occasione del Festival del Cinema, con escursione al mercatino di Design e Antiquariato di Antibes. Nell’occasione incontreremo anche il nostro amico Riccardo Carnielli che ivi risiede che potrà guidarci. Sarà opportuno avere un’ attrezzatura fotografica completa per il reportage.
Attività culturali F.C.B. B.F.I.
E’ inoltre prevista una visita alla Mostra di Eugenio Goglio. Nella nostra sede è disponibile il volume dello stesso, per consultazione.
Al Museo del FCB c’è una particolare ed unica esposizione sul Cinema 8mm, (successivamente seguì il Super8). I rari apparecchi sono 3, con relativi filmini, giuntatrici ecc… Sono in bella mostra anche pizze di film: dal 16 mm, al 35 mm (ancora oggi usato in campo fotografico), sino al 70 mm. Oggi alcuni prestigiosi registi adottano ancora la pellicola (vedi Quentin Tarantino) come primo filmato d’autore. Nelle foto a seguire l’esposizione completa e gli apparecchi in collezione. Per cronaca voglio.a tal proposito informare che tutte le attrezzature esposte sono perfettamente funzionanti.
Arequipa con sullo sfondo il vulcano attivo Misti, di oltre 6.000 mtOasi di Huacachina, regione di IcaTipico abbigliamento della popolazione andinaStreetphotography dell’entroterra peruvianoOasi di Huacachina – regione di Ica
Sono ben 35 i binocoli e cannocchiali in esposizione al Museo (con laboratori e Sala pose sempre attivi!).
BINOCOLI DA TEATRO
Prevalentemente del XIX Secolo, con lavorazioni particolari: in madreperla, in argento con decori floreali, in pelle, bachilite o in metallo finemente cesellato. Questi binocoli, piccoli ed eleganti, dovevano essere preferibilmente leggeri.
BINOCOLI E CANNOCCHIALI DA TERRA
Concepiti e realizzati sia nei Secoli XIX, XX e XXI, per osservare paesaggi, animali e altri soggetti in lontananza.
I più sofisticati e costosi sono in metallo con preziose lenti Leitz e Zeiss e oltretutto luminosi. I cannocchiali, anch’essi molto pratici e leggeri, sono veloci nell’uso.
BINOCOLI E CANNOCCHIALI DA MARINA
In ottone per preservarli da corrosione (vedi salsedine). Sono molto apprezzati e utili in circostanze marine ma di utilizzo anche a terra.
FOTOCLUB BERGAMO: ECCELLENZE D’EPOCA IN CONTINUA EVOLUZIONE
Si continuano ad ampliare le collezioni fotografiche al museo. A seguire fotografie storiche e l’archivio Cittadini di Bergamo (vedi articolo MUSEO DELLA FOTOGRAFIA EXPO/COLLEZIONI (29^ parte)). Altre particolari inquadrature riguardanti ritratti, eventi sportivi e paesaggi cittadini in notturno.
FOTOCLUB BERGAMO: FATE VOSTRO L’ORGOGLIO DEL PASSATO CON LA CERTEZZA DEL FUTURO.
Continua la carrellata di diapositive della Terra degli Inca:
Arequipa, una delle città più importanti: più di 2 milioni di persone a 2.300 mt di altitudineDeserto con sullo sfondo un agglomerato urbanoMonastero di Santa Catalina (Arequipa)Uno scorcio dell’oceano pacifico dalle coste di Miraflores, un quartiere di LimaOasi desertica di Huacachina – regione di Ica
Macchine fotografiche: Kodak 950 Kodamatic del 1982. Agfacolor con obiettivo Agnar F 2.8/50, in produzione dal 1953 al 1958.
ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO: aquisite foto-cartoline XIX e XX Secolo dall’archivio foto Cittadini Bergamo.
DIDATTICA D’INSEGNAMENTO
Con pannelli esplicativi a cura del Presidente FCB Arch. Ivan Mologni aggiornati e completati dal Gennaio 2026 (vedi Seminari e Corsi di fotografia teorico-pratici riconosciuti FIAF).
BIBLIOTECA DEL MUSEO
Ultimi cinque testi sulla fotografia dal 1952 al 1986; Con questi testi si implementa la Biblioteca del Fotoclub Bergamo che attualmente consta di ben 2500 titoli. A prenotazione e consultazione per i Soci iscritti al 2026.
FOTOCLUB BERGAMO: RICERCA E TRADIZIONE CELEBRANO L’IRRIPETIBILITÀ DELL’ANALOGICO.
Continua la carrellata di diapositive ispirate alla terra degli Inca:
Cañón del Colca (Arequipa) – Alpaca al pascolo a circa 4.500 metri di altitudineArequipa (Perù) – Scorcio variopinto di una tenuta agresteIl moto-taxy: uno dei mezzi di trasporto più usati Particolare di un campanile in Arequipa con sullo sfondo montagne que sfiorano i 6.000 metriI colori vivaci che caratterizzano il Monastero di Santa Catalina in Arequipa
Quello in Perù è forse l’unico vero reportage che ho fatto finora e mi ha permesso di partecipare a diverse mostre fotografiche. Con questo articolo desidero partecipare ai soci e simpatizzanti del Blog una serie di scatti ” a puntate”, vista la grande mole di fotografie prodotte (circa 200 anche se non le mai contate).
Siamo nel 2018 e la macchina fotografica usata è la Pentax Mx dotata di obiettivi Pentax M 28, 50 e 135mm.
Pellicola positiva a colori Fujifilm Provia 100F, perfetta per esaltare i colori di questa terra straordinaria:
Monastero di Santa Catalina in Arequipa, a 2.300 mt di altezzaScorcio montuoso del Perù meridionaleAbitante locale con due alpacaCosta Verde che si affaccia sull’oceano – LimaOasi di Huacachina – regione di Ica
Al Museo è da ammirare il Diorama Kodak con contenitore Kodacolor, materassino, valigetta vintage, Ciripiripì Kodak con modella. Apparecchi fotografici: Kodak brownie flash camera (2) del 1950, definita Hawkeye, e Kodak Starmite camera del 1960.
Ebbene si, anche questo traguardo è arrivato! È un numero importante che sintetizza la passione, la costanza e la competenza di tutti gli affiliati dell’associazione a partire dal Direttorio, fino ad arrivare ai soci/e e simpatizzanti.
Un grazie di vero cuore a tutti voi, con la promessa di dimostrare, se possibile, ancora più impegno, sempre in difesa dell’unica, vera, autentica Fotografia Analogica!
Ecco di seguito le principali statistiche totali a partire dalla nascita del Blog:
Oltre 350.000 visite
Oltre 57.000 Visitatori
847 articoli pubblicati
Articolo che detiene il record di visualizzazioni (1.964): Scatti di Bergamo pre-covid… del 30 marzo 2021 del nostro Consigliere Riccardo Scuderi (la sfida al Presidente e agli altri soci/socie per battere il record è aperta…)
Nuove integrazioni al Museo col Sistema Olympus 24×36. Acquistate due Olympus OM-2 più una OM-40 program con i seguenti obiettivi: f2 24, f2 35, f 2.8 100, f2.8 135, f4 28/48, f4 75/135, f4 200, con winder Olympus, flash Olympus t20.
Presento alcune mie immagini del SBR ostacoli più spettacolari: l’acqua e la schiuma. Alcune immagini con tempi espositivi lunghi: vedi quasi un’esplosione d’acqua, di schiuma e l’effetto “panning”. Un tuffo nella storia delle corse più pazze del mondo, tra leggenda americana e tradizione bergamasca.
CONSIGLI TECNICI
Due Reflex Contax 167 MT più due zoom 28/85 e 80/200 Carl Zeiss.
PELLICOLE
In questo caso ho scelto per il bianco e nero Kodak TMax 400 ISO sviluppata nell’omonimo rivelatore in diluizione 1+4 a 24 gradi. Kodak Ektacrhome 100 ISO sviluppate in proprio in Jobo Drum con processo E6 a 38 gradi.
Uscita didattica con i Soci/e FCB, sul luogo della manifestazione con proprio pass rilasciato dalla nostra Segreteria.
FOTOCLUB BERGAMO NON CALPESTIAMO I SOGNI: USIAMO SEMPRE LA PELLICOLA.
In queste immagini vediamo Franco alla nostra Mostra FCB in Sala Simoncini a Palazzo Frizzoni in occasione del 90° Sezione di Bergamo alla 28° adunata Nazionale Alpini nel 2011. Nelle immagini che seguono vediamo Franco che firma il nostro registro presenze con il Presidente FCB Arch. Ivan Mologni e ancora in altri scatti.
Purtroppo Franco è scomparso il 27 Marzo 2026.
Il Direttorio e Soci/e del Fotoclub Bergamo colgono l’occasione per porgere le più sentite condoglianze ai familiari tutti.
Normalmente gli articoli del Fotoclub Bergamo sono caratterizzati da un reportage di diversi scatti per descrivere un viaggio, una situazione, un’emozione.
Per interpretare al meglio l’artista consiglio accordi preliminari per avere diversificate possibilità di inquadratura. Io preferisco essere sul palco, ai lati e/o centralmente, nell’attesa di momenti catartici. Usare attrezzature leggere, pellicole di alta sensibilità (400 ISO), bianco e nero e/o colore. In queste immagini ho voluto inquadrature piuttosto particolari sul proscenio, fotografando al meglio l’evento. L’attrezzatura era costituita così: 2 Reflex Contax 167 MT; 2 obiettivi zoom 28/85 e 80/200 Carl Zeiss. Le esposizioni a lettura “spot” con luce ambiente ed infine lo sviluppo in camera oscura dei propri rullini. E buon divertimento!
Valorizza i talenti attraverso la fotografia a pellicola contemporanea.
Ultimissimi ritrovamenti e acquisizioni: cliché al piombo del XX Secolo ad uso tipografico.
Clichè del XX Secolo per AlmanaccoRaffigurazione di un santo con cliché al piombo – XX secoloDue figure con costumi orientaliCliché tecnico per progettazioniLe Virtù Teologali, simbolo di fede, carità e speranza
La presidenza, il Direttorio, Soci/e augurano a tutti Buona Pasqua 2026 (e Bune sömeanse).
Con il 31 Marzo 2026 si conclude la parte quarta dei Calendari (oltre 40) che il nostro Presidente Ivan Mologni ad oggi ha pubblicato. Il Direttorio FCB BFI ringrazia Ivan per la gentile concessione e disponibilità. Il sottoscritto desidera ringraziare tutti gli associati/e per l’ospitalità concessa nel Blog Fotoclub Bergamo. Termino le pubblicazioni con alcuni dei miei Calendari targati Lega Nord dal 1996 al 2000. Le fotomodelle impegnate nel progetto erano militanti e/o simpatizzanti del Movimento. Colgo infine l’occasione per porgere ai familiari tutti le mie più sentite condoglianze per la perdita del caro Senatore Umberto Bossi, di cui sono amico personale, che tanto si è impegnato per il Movimento Lega Nord. È scomparso il 19 Marzo 2026 a 84 anni.
IL CORAGGIO NESSUNO LO PUO’ REGALARE…OGNI UOMO LO DEVE TROVARE NELLA PROPRIA ANIMA! (UMBERTO BOSSI)
1996 – Bergamo Alta1996 – top giallo 1997 – Inna per Lega Nord1998 – Le militanti interpretano il Calendario Lega Nord2016 – fotografo de Ritràcc e Figüra 2016 – Ivan e Kiko2020 – Berghèm Basa2023 – Berghèm Olta